Chips di zucca al merkén

chips_zucca_merken_bassa

 


Uno stuzzichino con pochissime calorie

Ingredienti per due persone
400 gr. di zucca già sbucciata (ma se si vuole anche di più..con la cottura le chips si rimpiccioliscono tanto)
5 gr. olio evo
sale
merkén (un tipico peperoncino affumicato cileno che è squisitissimo* e sotto raccontiamo perché vale proprio la pena di cercarlo) o una spezia a piacere (per i bimbi magari in alternativa si può usare del rosmarino per esempio)

Attrezzi utili
Una grattugia con lama centrale (mandolina)
una placca da forno
carta forno
un pennello da cucina
una tazzina da caffé

La video ricetta da meno di due minuti 🙂 Sotto il video la ritrovate riscritta.

 

Su una placca da forno sistemare della carta, e spennellarvi sopra un po’ dell’olio. Affettare la zucca direttamente sulla placca assicurandosi che le fette siano molto sottili. Spennellare d’olio la parte superiore delle fette, salare e cospargere di merkén. Mettere in forno a 180° per 10 minuti; girare tutte le fette di zucca sull’altra faccia, e lasciare in forno per altri 5-10 minuti al massimo (nel mio sono bastati 5).
Sono ottime come aperitivo, ma anche i bambini le apprezzeranno molto!

Perché proprio il merkén? Come trovarlo?

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
(credit by: Fondazione Slow Food)

Ed eccoci a presentare questa spezia particolare del Cile, il merkén. Il nome viene dalla lingua mapundungun (cioè dei Mapuche, popolo indigeno della zona meridionale del paese, l’Araucania) “medkeñ chadi”, sale tritato. Si tratta di una spezia che ha 300 anni d’età, e che contraddistingue in modo quasi identitario la cucina cilena.
Il merkén non è solo un peperoncino: il suo sapore affumicato esalta gli aromi di qualsiasi pietanza, dalla carne grigliata al pesce arrivando a rendere unici persino un piatto di verdure o un minestrone. Per me, Chiara, da quando lo conosco è una specie di droga.
Sono convinta che gran parte della sua unicità nasce dal metodo di lavorazione. Si parte dai semi di cachocavra, un particolare tipo di ajì (il peperoncino cileno) che maturando dà frutti sempre più piccanti. Quando gli ajì arrivano al colore rosso scuro, vengono raccolti e lasciati sul pidil, una struttura in legno coligue e così posti su un focolare domestico ad affumicare. Con un sapiente controllo del fumo e del fuoco, gli ajì vengono seccati, e poi appesi in trecce e ancora lasciati ad essicarsi all’aria, per poi essere tritati a mano. Al merkèn vengono aggiunti anche coriandolo (mai meno del 70%) e sale (non più del 20%).
Si tratta di un “disciplinare” antichissimo appunto e legato alla tradizione mapuche, un popolo costretto oggi a vivere spesso in condizioni che ne mettono a rischio l’esistenza. A tutela della popolazione, Slow food ha eletto il merkén ad uno dei suoi presidi nel mondo, sostenendo un gruppo di 100 donne mapuche produttrici nel territorio Nagche (Araucania), raggruppate in 4 associazioni (Organización de productores silvoagropecuarios de Traiguén; Familias integrantes de Traiguén;  Asociacion Nancuchew de Lumaco; Corporación Komkeleuhayn de Villarica).

signora mapuche

(credit: Fondazione Slow food)

Naturalmente il modo migliore di procurarsi il merkén sarebbe quello di andare in viaggio in Cile, ma non è una soluzione comodissima. Allora possiamo proporre due alternative più semplici. A Milano, potete contattarci e provare a scelta uno dei nostri piatti in cui lo usiamo (e chiederci una “dose” in regalo di spezia, opzione che potremmo prendere in considerazione 😉 ); nel resto d’Italia si può invece contattare proprio la Fondazione Slow food, e in particolare i due referenti:
Juan Sepulveda tel. +56 99218883 – malalche@gmail.com
Max Thomet tel. +56 45375421 – mthomet@cetsur.org
Per approfondire l’argomento:

Merkén

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...